(ANS – Chennai) – La Famiglia Salesiana dell’Ispettoria “San Tommaso Apostolo” di India-Chennai (INM) ha iniziato il suo percorso nel nuovo anno con la Strenna del Rettor Maggiore, sul tema “Fate quello che vi dirà – Credenti, liberi per servire”, attraverso quattro programmi ben strutturati di diffusione del messaggio della Strenna tenuti in tutto il territorio. Queste iniziative hanno riunito i membri della Famiglia Salesiana in tutte le sue espressioni – Salesiani di Don Bosco, Figlie di Maria Ausiliatrice, Suore di Maria Auxiliatrix, Salesiani Cooperatori, Exallievi, Volontarie di Don Bosco, Volontari con Don Bosco e collaboratori laici – rafforzando la comunione e la responsabilità condivisa nella missione salesiana.
I quattro programmi di diffusione della Strenna si sono svolti presso l’Istituto “Sacro Cuore” di Tirupattur (10 gennaio 2026); all’orfanotrofio “Don Bosco” di Vellore (12 gennaio 2026); presso la chiesa dello Spirito Santo di Tagore Nagar, a Puducherry (17 gennaio 2026); e nel centro “Don Bosco” di Egmore, a Chennai (19 gennaio 2026). Insieme, hanno riunito circa 700 partecipanti provenienti da diverse parti di tutta l’Ispettoria.
Ogni programma ha seguito un ritmo pedagogico comune di preghiera, riflessione, discussione di gruppo e relazione, consentendo ai partecipanti di interiorizzare progressivamente la Strenna, sia a livello personale che comunitario.
Radicate nell’ispirazione mariana della Strenna, le riflessioni hanno evidenziato l’ascolto attento del Signore, la libertà nel discernimento e il servizio concreto come atteggiamenti essenziali della vita e della missione salesiana, in particolare nel rispondere alle realtà dei giovani, delle famiglie e delle comunità di oggi.
Il percorso si è svolto attraverso quattro movimenti interconnessi – Guardare, Ascoltare, Scegliere e Agire – con ogni fase animata dai membri dei diversi rami della Famiglia Salesiana. Questo approccio condiviso ha messo in luce la ricchezza delle vocazioni e delle prospettive all’interno della Famiglia Salesiana, offrendo una lettura completa della realtà, permettendo il discernimento attraverso l’ascolto, la responsabilità nella scelta e la generosità nel servizio.
Un elemento significativo di tutti e quattro i programmi è stata la riflessione sul 150° anniversario dei Salesiani Cooperatori, ricordando la visione di Don Bosco di un laicato attivo e corresponsabile al centro della missione salesiana.
I programmi di diffusione della Strenna si sono conclusi con una condivisione di gruppo guidata da domande chiave, che ha portato a rinnovati impegni personali e comunitari. Insieme, questi quattro incontri hanno segnato un inizio forte e coordinato del cammino della Strenna nell’Ispettoria, orientando la Famiglia Salesiana di Chennai verso un anno vissuto nell’ascolto attento, nel discernimento libero e nel servizio gioioso.
La dimensione “Guardare” è stata animata dai salesiani: don Bosco Augustine (Tirupattur), don Augustine Arulraj (Vellore), don Deva Anbu (Puducherry) e don Xavier Packiam (Chennai). Essi hanno invitato i partecipanti a guardare la realtà con gli occhi della fede, riconoscendo le sfide che i giovani di oggi devono affrontare e i segni di speranza presenti nelle famiglie e nelle comunità.
La fase dell’“Ascoltare” è stata caratterizzata dalle riflessioni di suor Elisa Samala Rayappan (FMA), suor Sagaya Mary Tharcius (FMA), Leo (Salesiano Cooperatore) e suor Isabella (FMA), che hanno sottolineato l’importanza di ascoltare la Parola di Dio, i giovani e gli uni gli altri come fondamento del discernimento e del servizio autentico.
L’aspetto “Scegliere” è stato presentato da Ravi, Arockia Arasu, John Peter e suor Jancy (SMA), sottolineando che la fede diventa reale attraverso scelte concrete ispirate dai valori del Vangelo nella vita quotidiana.
Il percorso è culminato nella fase “Agire”, animata da Christopher (exallievo), Sudha (VDB), suor Sharmila (SMA) e Theresa (VDB), le cui testimonianze hanno dimostrato che il servizio scaturisce naturalmente dalla libertà interiore e dall’ascolto attento del Signore.
Un momento significativo dei programmi è stata la riflessione sui 150 anni dei Salesiani Cooperatori, presentata da don John Alexander in tutte e quattro le sedi, che ha ricordato la visione profetica di Don Bosco sulla partecipazione dei laici alla missione salesiana.
I programmi si sono conclusi con discussioni di gruppo e relazioni basate su cinque domande guida relative alla Strenna. L’Ispettore, don Don Bosco Lourdusamy, in tutte e quattro le regioni, ha esortato i partecipanti a rinnovare il loro impegno a vivere come credenti che ascoltano, discernono e servono con libertà e gioia.



